La nostalgia delle proprie radici e dei profumi di casa trasformano un piatto povero della tradizione in un trionfo mondiale.

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Le origini Le origini

La nascita della Polenta Valsugana risale agli inizi degli anni ‘20. La prima Guerra Mondiale è finita e un cittadino friulano decide di emigrare oltreoceano in cerca di una nuova prospettiva di vita. Destinazione: Stati Uniti, una nazione dalle infinite opportunità. Sbarcato a Chicago, però, trova un modo di vivere diverso da quello che aveva lasciato in Italia. Con il tempo, inizia ad emergere in lui il ricordo del calore della famiglia, della convivialità, delle tradizioni in cucina e dei sapori genuini. Uno fra tutti è la polenta, il piatto tipico della sua regione.

L’idea L’idea

Ripensando al paiolo che mescola la pioggia di farina gialla e morbida del mais, setacciata da mani esperte, gli viene il desiderio di replicare la polenta, riassaporando l’emozione di quel gusto semplice e casalingo. 
Trovare il tempo necessario per cucinarla durante le frenetiche giornate americane, però, non è facile.

Grazie al suo genio italiano, inventa un modo per accorciare i tempi di preparazione. Dall’unione del suo sapere legato alla tradizione culinaria nostrana con lo stile di vita degli Stati Uniti nasce l’idea della polenta cotta al vapore, per essere pronta in pochi minuti e conservare la stessa consistenza, senza alternare la bontà e il profumo.

il successo il successo

Nel 1996 il gruppo Montenegro - Bonomelli, oggi Gruppo Montenegro, prende in gestione il marchio: grazie a importanti campagne di comunicazione sviluppa appieno le potenzialità del prodotto e rende Polenta Valsugana celebre e amata sulle tavole di tutta Italia. Polenta Valsugana grazie alla sua genuinità e facilità d’uso si afferma come leader di mercato.

La fantasia! La fantasia!

Nel 2015 il brand decide di imboccare una strada ancora inesplorata, quella della fantasia in cucina. Una nuova campagna pubblicitaria che coinvolge anche i social media mette in risalto la sua infinita versatilità d’uso. “Sempre una buona idea”, il nuovo claim, fa riferimento al fatto che chiunque può allenare la propria creatività ai fornelli e sperimentare abbinamenti sempre nuovi e particolari.

Buona questa! Buona questa!

Nel 2020, il brand si evolve ulteriormente ed innova il suo linguaggio espressivo. Diventato ormai un’icona popolare nella storia culinaria quotidiana del nostro Paese, è pronto per sfatare alcuni falsi miti che ancora aleggiano intorno alla polenta.

La nuova campagna “Buona questa!” è un invito ad andare al di là dei classici stereotipi culinari, lasciandosi trasportare dal suo gusto genuino che mette d’accordo anche i più esigenti. La duplice valenza del suo messaggio comunica con ironia che, anche se si sente dire che la polenta sia un piatto invernale, pesante e calorico, basta solo un assaggio per ricredersi e cambiare prospettiva.